Una ventata di freschezza con i virtuosismi alla fisarmonica di Emanuele Rastelli: doppia riscoperta che regala “Emotions” nel giardino di Palazzo Calzolari – Badini

Melara (RO), 28 luglio 2013

Nel delizioso ed accogliente giardino di Palazzo Calzolari – Badini a Melara, Tra Ville e Giardini, rassegna itinerante nei luoghi più suggestivi del Polesine, ha fatto 10 (con lode), proponendo come decimo appuntamento di questa XIV edizione, uno dei grandi virtuosi di uno strumento dalle potenzialità incredibili come la fisarmonica. Musica, dunque, ma a suo modo anche danza, visto che proprio danzare fra i tasti bianchi e neri è quello che hanno fatto per più di un’ora e mezzo le agili dita di Emanuele Rastelli, vero e proprio maestro assoluto, accompagnato alla perfezione da Marco Vienna alla chitarra e da Davide Garattoni al basso, due musicisti con differenti estrazioni musicali e che insieme a lui formano, l’Emanuele Rastelli Trio e che ieri sera hanno presentato il loro ultimo progetto Emotions.

Fra creazioni originali dello stesso Rastelli e suoi arrangiamenti di brani più celebri, che non hanno mancato di raccogliere l’entusiasta approvazione del pubblico, il mantice della sua fisarmonica è stato in grado di portare una brezza di verve in una serata afosa, ma godibile grazie al viaggio musicale fra generi e luoghi che il trio ha saputo presentare, proponendo brani dal sapore sudamericano, come il tango e la bossa, accanto a sonorità nostrane, come quelle del Carnevale di Venezia e La Tirolese. Non è mancato un tuffo nello swing con un brano dalla Pantera Rosa di Henry Mancini, né un’incursione verso l’Est con un brano che Rastelli ha dedicato alla moglie, anche lei fisarmonicista. Un concerto dunque che ha messo in risalto le enormi potenzialità della fisarmonica, strumento nato proprio in Italia, a Castelfidardo, ma oggi vivo soprattutto nei ricordi degli anziani. Rastelli, che scherzi del destino è di San Marino, è un esempio concreto di come sia quasi un dovere “patriottico”, oltre che artistico, recuperarlo e diffonderne lo studio e l’utilizzo.

A contribuire al successo dell’appuntamento, la gradevolissima cornice, del giardino di Palazzo Calzolari – Badini, oggi utilizzato come B&B, Le Tortore, oasi di tranquillità nel cuore di Melara, gestito dalla famiglia Badini e da Edi Calzolari, la cui ospitalità è stata encomiabile. A loro è andato il plauso degli organizzatori della serata, a cominciare dall’assessore Mauro Rossi, che ha portato il saluto di tutta l’amministrazione di Melara ed ha ringraziato calorosamente “i numerosissimi presenti e tutti quanti contribuiscono alla riuscita di una manifestazione così importante ed in grado di valorizzare anche i luoghi più nascosti del Polesine come Tra Ville e Giardini, che, speriamo, possa continuare nel tempo”. Rossi ha poi letto una lettera che il sindaco Francesco Losi, in Canada per motivi di lavoro, ha inviato a tutti i presenti, mentre la presidente della Povincia Tiziana Virgili ha ribadito “l’importanza di un percorso in grado di coniugare l’arte con la promozione del territorio”. E se l’assessore provinciale alla Cultura Laura Negri ha voluto ricordare “chi, dalla Fondazione Cariparo alla Regione, passando per Camera di Commercio, Comuni ed Ente Rovigo Festival, senza dimenticare Slow Food, rendono possibile il successo di questo percorso, sempre più seguito ed apprezzato”, il direttore artistico della rassegna Claudio Ronda ha sottolineato come “recuperare e valorizzare il nostro patrimonio è lo spirito alla base di Tra Ville e Giardini ed in questa serata, accanto alla scoperta dei luoghi vi è la riscoperta di uno strumento della nostra tradizione come la fisarmonica”.