Un incanto nell’incanto con Peppe Servillo a Villa Nani Mocenigo di Canda: il quintetto dell’amante improvviso regala un concerto carico di Sentimento

Canda, 10 luglio 2013

Incanto nell’incanto, Peppe Servillo ha regalato ieri, ai tanti che hanno affollato il parco di Villa Nani Mocenigo a Canda, una serata di puro piacere musicale. E se la risposta del pubblico è stata superiore alle attese, al punto che è stato necessario ricorrere alle scorte di sedie per aggiungere posti ai 600 già allestiti, Il quintetto dell’amante improvviso non ha deluso le attese, con un concerto in grado di soddisfare i palati musicali più fini così come i meno ferrati. Perché l’arte ed il talento di Servillo si sono manifestati in modo inequivocabile.

Prima dell’inizio del concerto, il saluto del sindaco di Canda Alessandro Berta, che ha illustrato le ultime vicissitudini legate alla non facile gestione della villa conquecentesca, attualmente di proprietà della Banca di San Marino, e quello del presidente della Pro Loco di Canda, dell’assessore provinciale alla Cultura Laura Negri, e del direttore artistico di Tra Ville e Giardini Claudio Ronda, che con un pizzico di soddisfazione ha sottolineato come “se per 14 anni la nostra rassegna ha fatto tappa in questo parco magnifico, il fatto che questo luogo sia ancora vivo è in parte merito anche di chi, ogni anno, ha voluto renderlo teatro di eventi importanti, come quello di stasera, con la grande musica”.

Eccezionale e poliedrico interprete nel senso pieno della parola, Servillo si è confermato un signore del palco, sempre delicato e mai sopra le righe, sciolto ed affabile, dolce come le sue canzoni, che gli hanno riservato un posto d’onore nell’universo del cantautorato italiano. Non ha rubato la scena agli altri componenti del quintetto, anzi più volte si è letteralmente fatto da parte per lasciare la possibilità di esprimersi al meglio ai musicisti, i due “romani” Emanuele Smimmo alla batteria e Daniele Basirico a basso elettrico e violoncello, ed i due italoargentini di Cordoba Javier Girotto al sax e Natalio Mangalavite, a voce e tastiera. Proprio a quest’ultimo è stata offerto il palco “in solitario”, per presentare un brano proprio, che ha raccolto il pieno gradimento degli spettatori.

Il repertorio presentato dal Quintetto dell’amante improvviso, come suggerisce il nome stesso, preso proprio da un brano degli Avion Travel e ovviamente presentato anche ieri, ha inevitabilmente seguito la storia della Piccola Orchestra e di tutto quanto Servillo ha fatto nella sua strada, fino alla conclusione con Sentimento, il pezzo vincitore del Festival di Sanremo del 2000, in un duetto con il pubblico che ha lasciato la sensazione che il concerto sarebbe potuto andare ancora avanti per ore senza che nessuno accusasse stanchezza o fatica.

Tra Ville e Giardini, fra musica, teatro, danza e idee, anche in questa 14° edizione offre un caleidoscopio di emozioni attraverso il Polesine e le sue perle, promossa e sostenuta dalla Provincia di Rovigo, finanziata dalla Regione Veneto, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dalla Camera di Commercio di Rovigo, ed organizzata in collaborazione con Ente Rovigo Festival ed i 18 Comuni che ospitano gli altrettanti eventi in calendario.