Tango e malambo, calore e colore: un’immersione gioiosa nel folklore sudamericano grazie allo spettacolo della Compañia argentina de danzas Sentires a Castelguglielmo

Castelguglielmo (RO), 1 agosto 2013

L’Argentina ha conquistato Castelguglielmo con il calore ed il colore, i balli e le canzoni, la grinta e l’avvenenza della Compañia argentina de danzas Sentires, in una serata a tinte albicelesti che ha coinvolto ed entusiasmato il numeroso pubblico che si è assiepato in piazza Vittorio Veneto per il dodicesimo appuntamento di Tra Ville e Giardini.

Nata come associazione artistico-culturale formata da ballerini e musicisti professionisti ad Oncativo, nella provincia di Cordoba, sotto la direzione di Angel Carabajal, la Compañia argentina de danzas Sentires, è riuscita a raggiungere l’obiettivo di promuovere i balli, i costumi e le tradizioni della propria regione sia in patria che all’estero, venendo scelta dal Dipartimento Nazionale della Cultura come rappresentante ufficiale della cultura popolare argentina. E, un’immersione gioiosa nel cuore del folklore argentino, con un viaggio oltreoceano dalle rive del Canalbianco, è proprio quello che i giovanissimi ballerini sudamericani sono riusciti a regalare ai tanti presenti, che sono stati investiti dall’ondata di fisicità e sensualità, caratteristica principale dei balli argentini. Dai movimenti lascivi del noto e conturbante tango, a quelli, meno conosciuti e più virili, del malambo, la danza popolare più antica dell’Argentina, un ballo di corteggiamento dove i gauchos si sfidano al suono delle chitarre e del bombo, tipico tamburo andino, incrociando passi sempre più complessi e battendo ritmicamente tacchi e punte dei pesanti stivaloni.

 

Prima dello spettacolo, che oltre al ballo ed alla musica, ha regalato anche qualche esibizione canora, ovviamente con brani simbolo dell’argentinità, il saluto del sindaco di Castelguglielmo ed assessore provinciale Giorgio Grassia, che ha avuto parole di elogio per Tra Ville e Giardini e per tutti quanti collaborano alla sua buona riuscita, a cominciare proprio dall’amministrazione provinciale. “L’incontro fra culture – ha invece sottolineato l’assessore alla Cultura di Palazzo Celio Laura Negri – è proprio uno degli obiettivi che questa rassegna si prefigge e con questo appuntamento lo fa attraverso il folklore”. “La danza – ha aggiunto il direttore artistico Claudio Ronda – è una delle arti più antiche e racchiude in sé il racconto della storia di un popolo. Il ballo folclorico della Compañia argentina de danzas Sentires ci racconta, quindi, molto meglio di tanti discorsi, la tradizione e la cultura dell’Argentina e lo fa, significativamente, in una piazza dopo tanti cancelli e portoni aperti in queste prime 12 serate”.

Con questo appuntamento all’insegna del ballo è calato il sipario sul luglio di grandi spettacoli di Tra Ville e Giardini che, dopo aver visto succedersi sui palchi da un capo all’altro del Polesine artisti del calibro di Morgan, Peppe Servillo, Area e Tribal Tech, solo per citarne alcuni, si avvia verso la volata finale che culminerà il 18 agosto con il concerto di Ron a Villa Badoer di Fratta Polesine. Tangibile il successo fin qui raccolto dalla XIV edizione della rassegna organizzata dalla Provincia di Rovigo, in collaborazione con Ente Rovigo Festival ed i 18 Comuni che ospitano gli altrettanti eventi in cartellone, e finanziata dalla Fondazione Cariparo, dalla Regione Veneto e dalla Camera di Commercio di Rovigo.