Toninho Horta ed Antonio Onorato portano il sole a San Basilio

DSCN0062In un clima quasi autunnale a riportare il sole ci hanno pensato Toninho Horta e Antonio Onorato, che danzando sulle dodici corde delle loro chitarre hanno trasportato il pubblico in un viaggio attraverso il calore partenopeo e brasiliano “Form Napoli to Belo Horizonte”.

Prima ancora che i suoni, in un continuo rincorrersi di armonie e contrappunti, ad affascinare il numeroso pubblico assiepatosi all’interno del Centro Turistico Culturale di San Basilio è stato il modo di porsi di Toninho e Antonio, il contagioso entusiasmo, la gioia nel suonare e l’allegria di un duettare che affonda la sua forza innanzitutto proprio in un’amicizia divertita, oltre che in un comune profondissimo amore per la chitarra.

Horta

Horta, da showman consumato e da uomo senza confini, non si è fermato davanti alla barriere linguistiche ed in portoghese ha scherzato col pubblico, fra siparietti calcistici e capitomboli fuori programma, trasportando gli spettatori in un vortice di brio che si è sposato con la saudade di alcuni brani come miele sul formaggio. Onorato, dal canto suo, ha accompagnato il maestro con la sua breath guitar intessendo una tela di virtuosismi che, tuttavia, non è mai sfociata in eccessi e barocchismi.

Nei brani proposti tanto Brasile, ma anche molto Napoli, dagli omaggi a Pino Daniele alla rilettura di un vessillo partenopeo come la “Tammuiriata nera”, passando per la bandiera di Onorato, il brano “Assaje”, scritto per il figlio. E se il cuore del concerto sono stati i brani del disco che i due grandi chitarristi hanno inciso insieme, scambiandosi suggestioni e canzoni, tra composizioni originali e riletture di classici, in un vortice melodico di generi, dal jazz alla bossanova non sono mancate ulteriori divagazioni e tributi come quello ad Henry Mancini ed alla sua “Moon River”, riletta con il mood tutto particolare di Horta e Onorato.

 Onorato

Prima dell’inizio dell’esibizione, il saluto del nuovo sindaco di Ariano nel Polesine Carmen Mauri, che, insieme al giovanissimo assessore alla Cultura Riccardo Camisotti si è detta “felice della fortuna di avere sul territorio del nostro comune una perla di rara bellezza come San Basilio, che ci permette di essere inseriti all’interno del meraviglioso cartellone di Tra Ville e Giardini, anche se purtroppo il maltempo non ci ha permesso di gustare questo concerto all’aria aperta”. “La prossima volta cercheremo di organizzarlo d’estate” ha scherzato il direttore artistico della rassegna Claudio Ronda, prima di lasciare il palco a quello che ha definito “un viaggio che conduce lontano nel segno di una musica che riesce non solo ad emozionare, ma anche ad unire: le divisioni le creano gli uomini, mentre l’arte cuce ed intesse rapporti. Come quello, fertile e fecondo, nato dala una profonda sensibilità comune, fra Tononho Orta ed Antonio Onorato”.

Carmen Mauri