I Koza Mostra infiammano la palestra di Ceneselli con la loro musica esplosiva

Koza Mostra CeneselliSe il maltempo ha costretto a abbandonare l’assalto alla ex base Nato di Zelo, l’attacco musicale dei Koza Mostra non ha perso la sua efficacia ed il gruppo greco ha fatto esplodere con la sua verve musicale la palestra di Ceneselli, dove artisti e pubblico sono stati costretti a ripiegare. Ma a chi pensava già di maledire il maltempo per una serata sottotono si è dovuto ricredere, perché anche nella sua improvvisata collocazione il concerto della band originaria di Salonicco ha davvero entusiasmato.

Con la forza della spensieratezza e l’energia di una musica fresca e briosa, i Koza Mostra hanno offerto il meglio del loro repertorio, con una carrellata dei brani contenuti nel loro album “K.U.T.R., Keep up the rhythm”, nei quali si spazia dalla tradizione folk ellenica alle più moderne evoluzioni dello ska, in una sorta di “rockbetiko”, fusione a caldo fra il rebetiko e il rock, con escursioni nei Balcani ed echi yiddish, oltre ad omaggi alla Giamaica reggae di Dawn Penn e della sua “You Don’t Love Me (No, No, No)” ed all’Ucraina gypsy punk dei Gogol Bordello, la cui “Pala Tute” ha chiuso l’incendiario concerto dei Koza Mostra che, con la band di Eugene Hutz, condivide, oltre ai percorsi ed agli influssi musicali, anche la collaborazione con Paul Hitter, la cui mano si fa sentire.

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Il frontman in kilt Ilias Kozas (voce e chitarra), Stelios Siomos (chitarra e voce), Christos Kalaitzopoulos (fisarmonica e voce), Dimitris Christonis (basso), Vassilis Nalbantis (tromba) ed Alex Archontis (batteria e voce) hanno dato prova di essere già un gruppo nella piena maturità artistica nonostante siano, al contrario, una band con appena tre anni di vita. Tre anni intensi, comunque, che li hanno visti approdare all’Eurovision Song Contest 2013 con il brano “Alcohol Is Free” e conquistare tappa dopo tappa il pieno successo internazionale. Ascoltandoli dal vivo si capisce bene anche il perché: la loro musica genuina è un invito a muoversi, a ballare, a divertirsi. Musica festosa e, per di più, eseguita con una tecnica da artisti consumati: in tanti, nell’impossibilità di rimanere fermi sulle gradinate della palestra traboccanti di spettatori, hanno scavalcato la ringhiera e sono scesi sul parquet per muoversi al ritmo delle note dei Koza Mostra, trascinati dalla loro contagiosa follia musicale. Anche questa volta Tra Ville e Giardini ha colto nel segno proponendo un gruppo musicale di altissima qualità del quale, sicuramente, sentiremo ancora molto parlare.

Trombini, Negri, Ronda

Prima dell’inizio del concerto, il consueto saluto degli organizzatori, con il sindaco di Ceneselli Marco Trombini che ha manifestato tutta la propria soddisfazione di “ospitare anche quest’anno una tappa importante di Tra Vile e Giardini, se pure in condizioni di fortuna” e l’assessore provinciale alla Cultura Laura Negri che ha ricordato lo “sforzo della Provincia, sostenuta da Regione, Fondazione Cariparo e Camera di Commercio, insieme ai Comuni interessati, nell’organizzare una rassegna di alta qualità”. Un aspetto, questo, sottolineato anche dal direttore artistico Claudio Ronda prima di lasciare il palco ai Koza Mostra ed alla loro indiscutibile qualità.